Comportamenti insolto della carta Saunders Waterford

Salve, volevo scrivere il problema che ho avuto con questi fogli di carta cotone saunders waterford che avevo tenuto nel mobile per 4 o 5 mesi e non avevo utilizzato, ricordo che la mia esperienza iniziale fu abbastanza soddisfacente ma andandoli a riprendere ho notato come si comportassero in modo molto strano e mi rende impossibile approcciare un lavoro ad acquerello. Quando il colore ci si deposita sopra dà subito un effetto molto “impastato” e i tempi di asciugatura sono praticamente 5 volte quelli normali, e noto che anche dopo molto la carta tende a rimanere molto umida, inoltre non è possibile utilizzare la tecnica del lifting o anche solo asciugare sul foglio con un fazzoletto il colore che ho appena steso, perché è già stato assorbito con quell’effetto pastoso nelle fibre… A qualcuno è mai capitato che carta inutilizzata per qualche tempo reagisse in questo modo? Si può recuperare (anche solo come carta per guache o altro) ?

Lascio qui una foto, ho fatto su questo foglio una prima velatura molto leggera (non l’ho immerso nell’acqua) e notando questo problema ho pazientato molto di più, poi ho fatto questa seconda velatura col viola 20 minuti dopo e come vedete il colore ha iniziato a strabordare in questo modo frastagliato

Grazie mille

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Purtroppo si è fallata: capita a causa di umidità e sbalzi importanti (e ravvicinati) di temperatura.

A volte è possibile recuperarli tramite medium (io uso il Multi Sizing di Holbein) ma, sinceramente, il gioco non vale la candela.
Potresti comunque riciclarli con la gouache (a patto di lavorare con coprenza) e/o tecniche miste.

Per evitare future rogne ti suggerisco di proteggere la carta “costosa” impacchettandola con film trasparente da imballaggio prima che inizi l’infausta calura :)

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