Gouache

Ciao a tutti! Prima di acquistare il corso nuovo sulle gouache e lo stile giapponese vorrei provare questo materiale. Ho sempre dipinto ad acquerello e ultimamente sento il desiderio di sperimentare con materiali diversi :slight_smile:

Quelli tra voi che usano le gouache, vi andrebbe di dirmi che marche usate? E qual è secondo voi una palette di colori di base da cui partire?

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Ciao Mary, sono Veronica Petraccia!

Io ho gouache di 3 marchi:

  • Winsor & Newton linea design
  • Holbein
  • Daniel Smith

Le amo tutte e 3! Le Daniel Smith sono le più cremose e pigmentate, costano molto ma le acquisti una sola volta tutta la vita. Le altre sono ugualmente meravigliose! Io nel corso consiglio di acquistare 3 primari (blu oltremare, giallo medio, rosso freddo) più il bianco, al massimo aggiungere un ceruleo per avere dei verdi più accesi.

In passato ho provato anche il marchio lefranc bourgeois e mi sono durate, aperte, più di 10 anni. Probabilmente il modo migliore per risparmiare è avvalersi di un set già fatto! All’interno del corso ci sono i materiali che consiglio e i link che portano al sito Momarte, ma sono ovviamente aperta e curiosa verso marche nuove se qualcun’altro risponderà :heart_eyes:

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Ciao! Io ho le uso pochissimo, ma ho le gouache della marca talens, sono molto cremose e pigmentate, e anche accessibili come prezzo. Veronica ti ha già detto tutto sulla scelta dei colori, diciamo che il tubetto del bianco è solitamente il primo a finire :grin:

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Grazie a entrambe!! Comincerò con questi quattro colori, vediamo che esce fuori :sweat_smile:

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Salve Mery,
da molto tempo utilizzo le gouache soltanto per alcune bozze veloci, ma credo potrebbe tornarti utile questo video di Sarah Burns (che gestisce un blog → accuratissimo in merito):

(nel canale si trovano anche diverse comparazioni tra brand economici)

Per quanto mi riguarda, al pari di Burns, ho una forte predilezione per le Schmincke: sono costose assai, ma in stesura sono realmente incantevoli da utilizzare (probabilmente le migliori mai provate finora);
subisco anche una singolare attrazione verso l’estesa e singolarissima gamma cromatica delle Holbein, e le trovo quasi altrettanto piacevoli delle Schmincke in stesura.

Fossi in te non investirei subito in set estesi, limitandomi al bianco e doppi primari con poche aggiunte, magari anche un paio di colori difficilmente ottenibili con mescolanze assortite (e forse un paio di terre, per comodità).

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Ciao Catarsi!
Ho visto il video che hai condiviso e… Ok! Forse ora so perché le uso così di rado. :grimacing: Le venderò, e se dovessi mai ricomprarne valuterò altre marche! Forse Shinhan (value for money) :sweat_smile:
Grazie delle info :folded_hands:t2:

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Grazie! Utilissimi il video e il blog di Sarah Burns, che non conoscevo :slight_smile:

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In effetti dal video di Burns le Talens sembrano avere una stesura singolarmente sgradevole…

Shinhan è una marca interessante anche per gli acquerelli, che purtroppo sembrano non indurire mai interamente una volta travasati in godet (caratteristica che me li ha resi avversi) ma, se apprezzi gli acquerelli in tubetto, ti suggerisco senz’altro di dar loro una possibilità!

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Infatti, ho provato alcuni acquerelli Shinhan (ho messo qualche prova colore qui nel forum) e devo dire davvero top quality, anche rispetto al prezzo. Molto bella la gamma proposta. A me piace il colore morbido dal tubetto e quindi niente, ho una nuova esigenza :grin:

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Li ho visti eccome ma, surrealmente, non avevo correlato il tuo nome agli swatches: la poesia della vecchiaia in avanzo!

È sempre bene rinnovarle frequentemente Biggrin

Rieccomi!
Siccome ho venduto le talens e sto ancora valutando quali colori di Gouache prendere, condivido qui il link della pagina preziosissima di Kimberly Crick

Il suo sito è una miniera di informazioni.
In breve qui solleva il lecito dubbio della lighfastness dichiarata o meno di molti colori della tabella colori Shinhan. A valle delle sue considerazioni, sto valutando di prendere un set essenziale di doppi primari, un bel verde e una terra, puntando soprattutto sui pigmenti storicamente più stabili, e integrerò con altri colori più brillanti non fugitive di altri marchi tipo Holbein

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Grazie Alessandra!
Io ho trovato anche questa guida di Lena Rivo:

Lei consiglia le Holbein e le Winsor&Newton e mostra una palette secondo lei essenziale, ma forse un po’ troppo estesa per chi non le ha mai provate e non vuole fare un grosso investimento..non so! È interessante comunque :slight_smile:
Mi chiedo quanto si possano mischiare gouache di marchi diversi…? Io con l’acquerello lo faccio sempre…

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