Recensione Michael Harding, Holbein, Mijello , QoR

Ciao a tutti ,
dopo una conversazione qui su Artepolis con @CatarsiPurgativo e @Veronica_P mi trovo a recensire qualche acquerello solo swatchato (quindi una prima impressione, peraltro nemmeno su una vera carta colore, ma comunque su carta 100% cotone grana fina). LA FOTO È LEGGERMENTE PIÙ SCURA DELLA REALTÀ, i toni violacei si vedono un po’ meno.

L’ho scattata più volte e migliore non viene.
Tra tutti quelli ho preso (solo tubetti, qualche granulante White Nights e altri Rosa Gallery), recensisco una selezione di prodotti che mi sembrano in un qualche modo particolari.

Michael Harding: una favola a stenderlo, impalpabile… Ho preso solo un marrone Van Dick e l’ho swatchato in diversi modi. Steso normalmente granula e fa bordo (così lo amo proprio poco, ma è soggettivo), bagnato su bagnato dato un po’ secco si diffonde una meraviglia e mantiene una bellissima profondità. Sembra nel suo punto più scuro la torba, ho pensato alle torbiere irlandesi.
Avendo un po’ di miele, temevo cambiamenti notevoli in asciugatura, invece un po’ ma non eccessivo. C’è da considerare però che ho preso una terra. Sicuramente un acquisto azzeccato.

QoR: ho preso solo un blu di Prussia, ma sembra un ceruleo. È profondo solo molto secco e concentrato nella stesura, sembra quasi fluo. Effettivamente corre sulla carta che è uno spettacolo. Non mi ha particolarmente entusiasmato nell’insieme.

Holbein: finissimi , al pari di Michael Harding (entrambi come finezza paragonabili a DS). Ho preso Moonlit Night Blue (granulante, carino) e seppia. In alcuni swatches hanno fatto bordo, in altri per niente. Ho molto tenuto conto nella scelta colori dello stain e della resistenza alla luce ma non mi hanno particolarmente convinta. Non mi dispiacciono ma niente di che.

Mijello: tra tutti i brand, insieme a Michael Harding quello che ho apprezzato di più come colori. Ho preso solo/quasi solo granulanti.
Bruno corteccia Bark brown (stupendo, un marrone violaceo fantastico), Granite Stone Black e Mine Brown. Tre granulanti da favola.

In ultimo il Violet Black di Rosa Gallery, swatchato tre volte, che dovrebbe teoricamente granulare ma non l’ha mai fatto se non impercettibilmente. Bello comunque il colore.

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Il Van Dyke di Michael Harding sembra interessante. Asciuga solido o rimane sempiternamente morbido come i Mijello?

Purtroppo tra i granulati Holbein il Moonlit Night Blue è uno dei meno “consistenti” (in presenza di molta acqua si avverte principalmente una discretissima separazione del pigmento nero da quello oltremare). Dovrebbe però connaturare un valore tonale molto più profondo rispetto al tuo swatch, visto che in purezza è scurissimo (quasi un indaco).
I più “selvatici” sono senz’altro Daybreak Orange (551) e Eurasian Jay Rose Grey (561), che ti suggerisco di prendere in considerazione.
Nel caso tornasse utile potrei fornire swatches dell’intero set da 24.

Il Blu di Prussia di QoR ha una tonalità davvero deludente: lo eviterò come la peste, e cercherò ulteriori recensioni prima di estendere il mio esiguo set.

Il Violet Black di Rosa Gallery invece, vista la granulazione appena percettibile, potrebbe rivelarsi un’ottima tinta neutra.

Grazie moltissime per gli utili swatches!

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Ciao… Mi hai fatto venire il dubbio per Harding. Ieri sera verso le 23 avevo rilempito a metà il mezzo godet.
Situazione ore 17 di oggi: poco fa ho aperto la palette, i godet si sono mossi ed uno è andato sul mezzo godet con Michael Harding. Risultato: la padella mobile si è imbrattata un bel po’ di marrone. Sono riuscita a togliere il grosso abbastanza facilmente, era semisecco. Considerando che sono passate 18 h , che sono al mare e che la mia camera è la più piccola e umida della casa, non so se è normale. .
Ho visto swatches bellissimi di quegli Holbein che dici, ma credo che difficilmente userei quei colori in un disegno.

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Credo normale il fatto che sia rimasto umido dopo appena un giorno: basterebbe saperlo decentemente indurito dopo un paio di settimane. I pochi tentativi di travaso fatti con Mijello sono stati disastrosi: il Violet Lake risulta ancora molliccio ed appiccicoso dopo quasi un anno di permanenza in godet.

Potrebbe essere divertente usarli nei paesaggi loose (foglie autunnali, terriccio violaceo, et cetera).

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Ciao, ti aggiornerò più in là. :slightly_smiling_face:

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Grazie anticipate!

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Ciao, aggiornamento: il marrone Van Dick di Michael Harding è asciutto nella ciotolina del mezzo godet. Non appiccica più. :slightly_smiling_face: Ciao

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Ottimo a sapersi: ne acquisterò senz’altro una minuta selezione (se non altro sono spesso in sconto da Jackson’s).

Grazie di nuovo!

P. S.: Pensavo di artigliare anche qualche tubo degli acquerelli Jackman’s: qualcuno li ha mai provati?

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Di nulla. No, mai sentito questo brand.

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Sono attivi da poco più di un lustro, e producono acquerelli (gouache, acrilici, pennelli, et cetera) artigianali, con diversi monopigmento in gamma ed alcune miscele e granulati interessanti - oltre ad una linea chiamata Crystalline Watercolour, con la quale dovrebbe essere uno spasso giocare.

Li tengo d’occhio da poco tempo, ma prima o dopo cederò, lo sento.

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Aspetto swatches e recensione!!!

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Sarà fatto Biggrin

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